Shiromuku, abito da sposa tradizionale per matrimonio in Giappone

Abiti da sposa giapponesi: shiromuku

Avevo promesso di parlarti degli abiti da sposa giapponesi, ed eccomi qui con un articolo dedicato proprio a questo argomento. Prima di tutto però, devo dirti una cosa, a costo di deluderti. Le spose giapponesi indossano sempre più spesso abiti occidentali. Sì insomma, negli ultimi anni l’oggetto del desiderio delle ragazze giapponesi è il classico abito bianco. Identico a quello che le nostre future spose italiane sognano fin da bambine. Se ci aggiungi che la moda italiana gode in tutto il mondo, e anche in Giappone, di una grande fama di eleganza e lusso, ne verrà fuori un dato sorprendente. L’abito da sposa di una ragazza giapponese oggi potrebbe essere identico a quello di tua sorella o di tua cugina. Diciamo una cugina che si è sposata qualche anno fa.

Questo è collegato alla moda di fare i matrimoni occidentali. Molte spose giapponesi scelgono cerimonie che ricalcano le nostre, che si svolgono in sale rituali simili a chiese, con un finto prete. Insomma, mai come in questo caso è l’apparenza quello che conta. Ovviamente per una cerimonia in stile occidentale ci vuole un abito in stile occidentale. Tipo questo.

Delusa? Tranquilla, ti passerà subito. Infatti, dopo questa premessa, c’è una cosa importante che devi sapere.

Le spose giapponesi indossano più abiti nel giorno del loro matrimonio

Questo me l’ha insegnato Saori, una mia sposa, qualche anno fa. Durante l’organizzazione del suo matrimonio, qui in Italia, si è lasciata guidare e consigliare su tutto. Soltanto su una cosa è stata assolutamente categorica: doveva avere 3 vestiti da sposa.

Mi ha spiegato che in Giappone il numero di abiti che la sposa cambia durante il giorno del matrimonio è direttamente proporzionale all’eleganza e prestigio dell’evento. Insomma, avere un solo abito da sposa per loro è una cosa da poveracci. Infatti Saori ha scelto tre vestiti. Un abito bianco, il tradizionale abito da principessa occidentale con tanto di velo, per la cerimonia. Un abito da sera lungo e rosso per la festa. E infine un kimono, nero, per il taglio torta.

All’epoca pensavo che fosse una scelta curiosa. Per me, italiana, tre abiti da sposa erano troppi. Sono cresciuta nella convinzione che l’abito da sposa è uno, è IL vestito. Sì, qualcuna delle spose nostrane lo cambia durante la giornata, per indossare qualcosa di più comodo per la festa, ma il vestito che conta rimane uno. Non potevo quindi che essere sorpresa e incuriosita da questa strana usanza giapponese.

Poi, studiando e facendo esperienza, ho scoperto che Saori era stata sin troppo modesta. Le spose giapponesi, infatti, per tradizione cambiano ben 5 vestiti da sposa durante la giornata.

l’argomento è decisamente affascinante e complesso. E trattarlo in un unico articolo sarebbe veramente lungo (anche per i miei standard), quindi partirò dall’abito da sposa giapponese per eccellenza. Ti parlerò degli altri nei prossimi post.

Shiromuku

Si tratta dell kimono bianco da cerimonia, o shiromuku (白無垢). È l’abito tradizionale che veniva indossato durante i matrimoni nelle famiglie di samurai. Il bianco è un colore sacro, che rappresenta i raggi del sole. È inoltre, proprio come nella nostra tradizione occidentale, un simbolo di purezza e verginità. Anticamente era anche un simbolo di rispetto verso lo sposo. La sposa, oltre ad essere vergine, era come una tela bianca, pronta ad essere “colorata” secondo la volontà dello sposo. Parliamo ovviamente di mooooolti anni fa,  ma la tradizione è rimasta. Questo abito si indossa per i matrimoni religiosi al tempio shintoista, una tradizione iniziata dal periodo Muromachi (1336-1573) e arrivata fino ai giorni nostri.

Lo shiromuku, termine che significa “bianco puro” (shiro significa bianco), di solito è decorato con motivi beneaugurali, sempre bianco su bianco, come gru, bambù, tartarughe e foglie o alberi di pino (a proposito, hai già letto il mio articolo sui simboli porta fortuna per un matrimonio in Giappone?).

shiromuku Shiromuku

L’abito è composto da:

  • uno speciale furisode (振袖), termine che significa “maniche svolazzanti” e che indica un kimono elegante con maniche lunghe un metro o più. Viene chiamato kakeshita (賭下) o shiro-kakeshita (白賭下)
  • un obi (帯), la tradizionale cintura da kimono. È sempre bianco e di solito molto pregiato.
  • una sorta di soprabito, ricamato e decorato che viene indossato sopra il kimono e si chiama uchikake (打ち掛け) o shiro-uchikake (白打ち掛け)

 

È completato con diversi accessori:

  • intimo bianco
  • calzini candidi detti tabi (足袋)
  • sandali tradizionali chiamati zōri (草履)
  • un ventaglio pieghevole detto sensu (扇子)
  • un piccolo coltello chiamato kaiken  (懐剣)
  • una borsa di broccato chiamata hakoseko  (筥迫).

 

Ma l’accessorio più caratteristico è sicuramente il copricapo. In realtà ce ne sono due: il wataboshi (綿 帽子), una sorta di cappuccio, che viene usato per la cerimonia nuziale, e lo tsunokakushi (角 隠 し), un cappellino che invece si indossa per il ricevimento di nozze.

Questo secondo la tradizione, ma in realtà alcune spose scelgono semplicemente il copricapo in base al loro gusto.

Ci sono diverse dicerie su questi copricapi. Soprattutto sullo tsunokakushi, perché i kanji di cui è composta la parola sono quelli di “corno” e “copertina”. Quindi si dice che le spose siano un po’ dei demoni, con tanto di corna, e che il copricapo serva a “domarle”. Sì, insomma, è  decisamente maschilista, ma conosco delle vere bridezilla che corrispondono perfettamente alla descrizione! 😀

Secondo un’altra diceria, basata su un pregiudizio simile, nei capelli risiedono degli spiriti maligni e i copricapo servono a nasconderli e tenerli a freno. Insomma, per gli sposi giapponesi il matrimonio è un evento pericolosissimo!

 

Che ne pensi di questa tradizione?

Secondo me lo shiromuku è un abito splendido, che non ha nulla da invidiare ai nostri abiti occidentali. Racchiude in sè tanti dettagli ed elementi tradizionali da essere un vero tesoro.

Di solito fa presto ad entrare nei sogni delle spose che desiderano sposarsi in giappone. Piacerebbe anche a te?

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Mata ne! またね

Claudia-chan

 

Claudia-chan
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