Obon Festival

Oggi in Giappone inizia il festival di Obon che quest’anno ricorre dal 13 al 15 agosto. È l’occasione perfetta per raccontarti di questa particolare festività, che potresti trovarti ad ammirare se ti trovi in Giappone in questo periodo per il tuo viaggio di nozze oppure per organizzare il tuo matrimonio in Giappone.

In realtà la festa si svolge in periodi diversi a seconda delle zone del Giappone, perché, quando c’è stato il passaggio dal calendario lunare a quello gregoriano, ogni zona ha interpretato la data diversamente.

La festa che si svolge ad agosto, per le regioni che aderiscono a questa scansione temporale, non cade sempre nello stesso giorno, ma cambia a seconda del calendario lunare (come avviene per la Pasqua).

In altre zone si festeggia invece con data fissa, il 15 luglio, ma in ogni caso ad agosto, anche se non è ufficialmente festivo sul calendario, i giapponesi festeggiano un po’ ovunque.

Quindi preferisco parlartene in questo periodo, per r ricordarti alcuni elementi importantissimi che devi tenere in considerazione se l’estate è il momento prescelto per le nozze (a parte il caldo, di cui ti ho già parlato qui).

Ma andiamo con ordine!

Obon Festival in Giappone

Il festival di Obon (お盆)  (o di Bon 盆) è una festa per commemorare e ricordare gli antenati e rendere omaggio ai defunti. Si pensa che i loro spiriti tornino in questo momento a visitare i loro parenti.

Si tratta di un festival di origine buddista, che si celebra da oltre 500 anni. Si narra che il discepolo di Budda, Mokuren, fosse in grado di vedere lo spirito della sua defunta madre e scoprì che era finita nel regno dei fantasmi affamati. Budda gli consigliò di fare delle offerte al tempio e finalmente, il quindicesimo giorno del settimo mese, la madre di Mokuren fu liberata. Per festeggiare, lui danzò di gioia e questo diede origine alla festa.

Non devi quindi pensare ad una festa cupa come il nostro giorno dei morti italiano, perché come al solito i giapponesi quando devono festeggiare hanno parecchio da insegnarci.

Prima di tutto, considera che la luce e il fuoco (lanterne, candele, fiaccole) sono un elemento tipico di questa ricorrenza. Il primo giorno della festa i giapponesi portano delle lanterne sulle tombe della loro famiglia, oppure accendono candele o fuochi vicino alla porta per indicare ai defunti la strada di casa.

Questo simbolismo è sorprendentemente simile ad alcuni rituali dedicati ai defunti che si trovano in altre zone del mondo. Pensa per esempio alla famosa zucca di Halloween!

Al termine del festival, i giapponesi  compiono il rituale detto di Okuri Bon (送り盆), cioè aiutano gli spiriti a tornare nell’aldilà guidandoli con delle lanterne.

Lo scenario è davvero incantevole, tanto più che negli ultimi anni sono diventate di moda le lanterne galleggianti o Toro Nagashi (灯籠流し), che creano delle immagini indimenticabili. Le lanterne viaggiano sul fiume fino ad arrivare al mare, accompagnando gli spiriti dei defunti.

Alle luci si aggiungono la musica e la danza. Un elemento tipico della festa sono infatti le danze tradizionali di Bon Odori (盆踊り), che si svolgono di solito nei parchi, nei templi e in alcuni luoghi pubblici come le piazze, con l’accompagnamento dei tamburi Taiko (太鼓).

Per quanto riguarda l’abbigliamento, di solito questa festa è l’occasione per indossare i kimono estivi, gli yukata (浴衣), più adatti alle temperature estive dei kimono classici (e anche più facili da indossare).

Cosa devi ricordare se vuoi organizzare il tuo matrimonio in Giappone in questo periodo

Prima di tutto la settimana di Obon è una delle tre principali festività del Giappone, il che la rende uno dei periodi più affollati dell’anno per i viaggi. È un periodo di ferie, non molto diverso dalla nostra settimana di ferragosto. Molti giapponesi lasceranno le loro città intorno al 10 agosto e torneranno il 17-18 agosto.

Questo significa treni affollati e negozi chiusi, e soprattutto uffici pubblici chiusi o con personale dimezzato. Argomento per te molto importante se vuoi un matrimonio in Giappone legalmente valido.

Ma anche se vuoi organizzare un matrimonio buddista al tempio, è molto difficile farlo in questo periodo, perché saranno impegnati con le celebrazioni di Obon.

Anche gli operatori del settore non fanno differenza. È infatti possibile che fotografi, videografi, parrucchieri e make up artist sospendano per qualche giorno la loro attività, per tornare nel loro paese d’origine e onorare i loro defunti.

Guardando le cose da un altro punto di vista, invece, è un periodo molto bello. Ci sono tanti festival da vedere, usanze da imparare ed esperienze da vivere. Inoltre è una festa molto familiare, in cui si riflette sugli antenati e sulla loro eredità e si danza e festeggia con i propri cari.

Senza contare che, con i falò, le lanterne e le danze tipiche, la possibilità di fare un servizio fotografico incredibilmente suggestivo sono elevatissime.

Come fare quindi a scavalcare le difficoltà e goderti il tuo matrimonio in Giappone nel periodo di Obon?

Per questo possiamo aiutarti noi di Matrimonio in Giappone!

Ho riunito intorno a me una squadra di professionisti a cavallo delle due nazioni (parte del nostro team si trova in Italia, parte a Tokyo) e ho messo su una speciale task force. Il nostro obiettivo è creare un ponte tra le due nazioni, in modo da semplificare le procedure e fornirti assistenza in italiano per tutto il processo.

Per maggior informazioni scarica alcuni pacchetti tipo che ho preparato per te, così potrai avere le idee più chiare sul tipo di investimento necessario. E poi, contattami! Faremo un progetto personalizzato per creare un matrimonio cucito sulle tue esigenze.

Mata nè!

またね

Claudia-chan

 

PH  Fabian Reus/Flickr

Claudia-chan
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