Matrimonio in Giappone e matrimonio in Italia a confronto

Sogni un matrimonio in Giappone, ma allo stesso tempo non riesci a cancellare dalla tua mente l’idea di un matrimonio in Italia? Niente paura, non stai diventando bipolare! 🙂

Sei solo temporaneamente bloccata tra due soluzioni che hanno, come ogni cosa al mondo, pro e contro. Vivere nell’incertezza, però, non ti aiuta. I giorni passano e non sai deciderti. L’ansia cresce, i prezzi dei voli salgono e il tuo umore sembra un’altalena impazzita.

Continui a fantasticare sulle tue nozze nella terra del Sol Levante, per poi chiederti se non rimpiangerai un matrimonio all’italiana.

Per aiutarti, voglio analizzare con te alcuni aspetti. Quelli che più di frequente preoccupano le coppie che vogliono sposarsi in Giappone.

Come puoi immaginare, per me vale sempre la pena di provare l’emozione di un matrimonio nipponico. Cercherò però di presentarti questi consigli con equilibrio salomonico.

Tanto più che, come saprai, sono in grado di aiutarti anche con l’organizzazione del matrimonio o con la tua cerimonia nuziale in Italia.

I costi di un matrimonio in Giappone

Affrontiamo subito di petto la questione che spaventa molte spose. Il costo.

Certamente un matrimonio in Giappone non è alla portata di tutti. Si tratta di un investimento importante. Ma è più o meno dell’investimento necessario a sposarsi in Italia?

Seguimi, perché voglio fare con te dei conti.

Metterò a confronto due elopement, perché non avrebbe senso paragonare una festa di nozze con cento invitati in Italia ad un matrimonio con soltanto voi sposi in Giappone. In quel caso, ovviamente, il Giappone è molto più conveniente dell’Italia!

E paragonerò esperienze di livello medio-alto. Ovviamente in Italia puoi anche decidere di fare un matrimonio sotto tono. Di indossare un vestito che hai già, chiamare tuo cugino a fare le foto, truccarti da sola e limitarti a mettere due firme in comune al semplice costo di una marca da bollo. Non ti parlerò di questo, perché non voglio fare una gara di risparmio, ma aiutarti a vivere con consapevolezza un matrimonio all’altezza dei tuoi sogni.

Ma andiamo con ordine.

Per un elopement fatto bene in Italia, paragonabile ad un mini-matrimonio in Giappone, ti servono:

  • Una location incantevole per la cerimonia, suggestiva e prestigiosa. Ce ne sono molte, chiese o sale civili, e il prezzo medio è di circa 900€.
  • Un abito favoloso, per entrambi gli sposi. In Giappone (se sai dove andare) puoi noleggiare kimono da cerimonia di fattura squisita. In Italia, per ottenere la stessa qualità, devi acquistare un vestito di ottima marca. Possono sembrarti concetti differenti: acquisto e noleggio. Ma la verità è che, comunque, quel vestito lo indosserai una volta sola. Per due buoni abiti da sposa/sposo in Italia spenderesti in media 3000€
  • Un bravo fotografo, per immortalare le tue emozioni come meritano. Un buon professionista in Italia ha una parcella di circa 2000€.
  • Un parrucchiere e un make up artist di talento, per prendersi cura della tua bellezza. Difficilmente qui riusciresti ad acquistare questi servizi per meno di 500€.

 

Potrei anche fermarmi qui, alle voci principali, perché ci vuol poco a fare le somme. Siamo a 6400€, che (se hai scaricato i pacchetti tipo sul matrimonio in Giappone) sono già più di quanto spenderesti per sposarti a Tokyo o in una delle città più famose.

E non ho ancora aggiunto altri servizi che trovi in quei pacchetti, per esempio il costo della wedding planner, dell’interprete e dell’assistenza per i documenti!

Quindi, anche andando a scomporre i costi, un buon matrimonio in Giappone è comunque più economico di un’esperienza di pari livello in Italia.

Certo, per sposarti in Giappone devi considerare anche i voli aerei e i pernottamenti in hotel. Ma quelli rientrerebbero nelle voci di spesa del viaggio di nozze anche se ti sposassi qui da noi.

Che ne pensano i familiari?

L’altro grande cruccio delle coppie, riguarda i familiari. Come la prenderanno?

In particolare i genitori potrebbero rimanerci male scoprendo che vi siete sposati in Giappone e che non li avete invitati. Per loro è importante far parte del vostro giorno, festeggiare con voi. E anche avere la possibilità di vantarsi con amici e parenti perché tu hai fatto un matrimonio meraviglioso.

All’inizio, non sarà facile convincerli. Saranno probabilmente contrari all’idea. Ancora di più se voi due non avete conquistato la necessaria indipendenza emotiva ed economica che dovrebbe essere alla base della fondazione di una nuova famiglia.

Sicuramente devi mettere in conto qualche broncio, discussione e muso lungo. È il prezzo da pagare per ottenere il matrimonio in Giappone che sogni. Hai però molte frecce al tuo arco.

Sull’altro piatto della bilancia, devi infatti mettere alcuni indiscutibili vantaggi:

  • Non dovrai invitare tante persone che conosci poco, non frequenti o non ti piacciono
  • Eviterai di spendere un sacco di soldi per offrire a questi invitati obbligatori un pranzo di nozze all’italiana
  • Potrai tralasciare altre spese e incombenze qui irrinunciabili, come le bomboniere, le partecipazioni ecc ecc
  • Non vivrai lo stress del matrimonio italiano, un percorso ad ostacoli pieno di intromissioni e critiche

 

Sono degli argomenti che sicuramente saranno ben compresi anche dai vostri genitori. Sulle prime potranno fare resistenza, ma poi se ne renderanno conto.

Per quanto riguarda la delusione, comunque, un po’ li capisco. Devo ammettere che non hanno tutti i torti. Quello che ti consiglio di fare, perciò, è prendere in considerazione queste opzioni:

  • Portare con voi i genitori. Certamente i costi del viaggio aumenteranno, ma quelli del matrimonio non subiranno significative variazioni. Ovviamente dopo qualche giorno di meritata vacanza, è bene che tornino a casa, per lasciarvi liberi di continuare il vostro viaggio di nozze.
  • Fare in Italia una piccola cerimonia con un pranzo intimo (intendo max 10 persone) prima di partire. Inutile dire che questo semplifica enormemente la trafila burocratica necessaria per rendere il matrimonio all’estero valido a norma di legge.
  • Dare in Italia una festa, al vostro ritorno, per condividere le foto e il racconto dell’esperienza. Potrebbe essere un evento ristretto, oppure una grande festa, la scelta è solo vostra. Sarà bello rivivere quelle emozioni circondati dall’entusiasmo di tutti.

 

In questo modo hai messo insieme due ingredienti fondamentali: sei stata sincera con la tua famiglia sui tuoi veri desideri e hai dimostrato loro che sono importanti per te. Non potranno che essere dalla tua parte. Anche se hai scelto di sposarti in Giappone e sei la prima della famiglia a fare un matrimonio non convenzionale.

Questioni pratiche: tutto un altro mondo

Per poter valutare le due opzioni correttamente, è importante che tu abbia le idee chiare sugli step dell’organizzazione.

Spesso mi capita di essere contattata da coppie che pensano di fare i documenti per sposarsi in Giappone in un mese. O che non si muovono per tempo, sottovalutando la complessità di alcune fasi dell’organizzazione.

Per non parlare di chi si aspetta di andare lì e di poter parlare in inglese o in italiano ed essere capito.

Se vuoi veramente mettere a confronto un matrimonio italiano e un matrimonio giapponese, non puoi tralasciare questi aspetti.

Probabilmente hai già mille incertezze e convinzioni errate per quanto riguarda le nozze tradizionali in Italia. Hai chiesto ad amici o parenti, che ti hanno riempito di indicazioni e hai le idee più confuse di prima. Ogni sposa che pianifica le sue nozze in Italia è ad appena un passo da tanti errori gravissimi che possono compromettere la buona riuscita del matrimonio.

Se parliamo di sposarti in Giappone però, è ancora più difficile orientarsi. Brancoli nel buio. Non hai nessuno a cui chiedere.

Questo probabilmente è l’unico vero “difetto” di questo progetto. Non puoi fare da sola, non puoi affidarti al caso. Fare da soli è uguale a sbagliare. Perché le differenze linguistiche, tecniche, culturali e procedurali, sono estremamente vaste.

Hai bisogno di un aiuto esperto e competente.

Per tua fortuna, però, questo problema te l’ho risolto io!

Con il team di Matrimonio in Giappone ho creato un ponte tra le due nazioni, per semplificare tutte le procedure e offrirti assistenza e supporto in italiano durante tutti i tuoi preparativi.

Ti piacerebbe saperne di più?

Scarica i pacchetti tipo, e poi contattami! Inizieremo subito ad organizzare il tuo matrimonio nella terra del Sol Levante

またね

Claudia-chan

 

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